In un mondo del business sempre più orientato ai risultati individuali e di team, dove le imprese si confrontano all’interno di mercati sempre più competitivi, la figura del Coach diventa una chiave di volta decisiva e impattante.

Ne parliamo in questa intervista a Luca Berni, Co-Fondatore TheNCS – The Neuroscience Coaching School, formatore del percorso TheNCS Coach Training per Sesvil University a Brescia.

 

  1. Quanto è importante e richiesta oggi la figura di Coach in azienda? Quali benefici può portare un Coach professionista?

Oggi le aziende sono alla ricerca di persone qualificate da affiancare ai loro manager, che siano in grado di massimizzarne la prestazione. Persone che abbiano un background e una seniority coerenti ed adeguate per rapportarsi con figure apicali, che siano soprattutto formate ai massimi livelli e in possesso degli strumenti più avanzati che la pratica del Coaching oggi mette a disposizione.

Questa è la missione del corso: formare una generazione di nuovi Coach professionisti in grado di accompagnare Imprenditori, Manager e Professionisti di alto livello ad affrontare le sfide dei prossimi anni.

 

  1. Cosa rende unico il corso TheNCS Coach Training rispetto ad altri corsi di Coaching?

In Italia oggi esistono un centinaio di scuole Coaching, ma solo pochissime offrono una formazione che coniughi il rigore della teoria del Coaching ad un allenamento continuo al rapportarsi con le situazioni più sfidanti.

Noi siamo andati oltre. Per primi abbiamo coniugato il Coaching con le più avanzate scoperte in ambito neuroscientifico, così da offrire ai partecipanti una spiegazione del “come” il Coaching funzioni e del “perché” partendo dal funzionamento del Cervello. Questo è stato possibile attraverso la collaborazione con autorevoli istituti nazionali ed internazionali dai quali abbiamo tratto, e continuiamo a trarre, contenuti di assoluta avanguardia.

  1. Il Percorso accompagna e prepara all’accreditamento ICF: puoi spiegarci cosa significa?

Il percorso formativo è stato riconosciuto dall’International Coach Federation (ICF), la più importante ed autorevole organizzazione di Coach al mondo, con il certificato ACSTH. Questo significa che la formazione ricevuta è coerente con le linee guida Professionali ed Etiche della stessa ICF e che permette a chi completi il percorso formativo di ricevere un numero di ore di formazione e di mentoring sufficienti a presentare la domanda di credenziali ACC e PCC (I e II livello), senza aggiungere altro, se non le ore di esperienza sul campo.

 

  1. In quanto tempo una Persona che segue il percorso sarà in grado di rendere profittevole il proprio investimento formativo e farne una professione remunerativa a tutti gli effetti?

Noi invitiamo fin da subito i nostri partecipanti a sviluppare la professione, anche fornendo loro alcune buone pratiche per avviare il loro “business del Coaching”. Non è facile definire le tempistiche, tuttavia quello che possiamo affermare è che sia sufficiente un solo percorso di Executive Coaching (coaching con top manager di grandi organizzazioni), per ripagarsi l’investimento e cominciare poi a guadagnare.

La domanda di coaching è costantemente in aumento e tutti i nostri partecipanti che hanno deciso di farne la loro professione principale si sono affermati come professionisti credibili e autorevoli.

Parlando delle aziende, la figura di Coach può intervenire fin da subito per accompagnare il Management alla massimizzazione dei risultati aziendali grazie alle competenze acquisite.

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